I love making out


Queste vecchie cariatidi

Il problema non è quando i bambini ti chiamano signora. Suvvia ragazzi, quando ero alle elementari facevo sposare le barbies a diciassette anni. (E spesso le facevo sposare tra donne, perchè mai mi fu regalato un Ken. Di volta in volta battezzavo una, delle tre o quattro che avevo, come uomo di turno e via che si andava. Altro che dico e dico, io sì che ero avanti.).

 

Il problema è quando una vecchia con ottant’anni per gamba, lo stesso prototipo di animale geriatrico che fino a poco tempo fa ti chiamava “Nani”*, o “signorina”, ti apostrofa come signora. Che io mica le ho risposto subito, perchè NON SONO UNA SIGNORA!

 

Il passo successivo è stato, giocoforza, notare una rughetta al contorno occhi, e quella lì, cribbio, mica era un segno di espressione…

 

Attendo con terrore la scoperta del primo capello bianco.

 

*in dialetto, ragazzina, bambina eccetera. COMUNQUE VEZZEGGIATIVO PER GIOVINCELLI/E! sniff….


Il mio cervello galleggia tra i flutti.

Di un oceano molto lontano da me. E’ un pomeriggio che devo andare sul sito dell’università, e mi sono persa in qualsivoglia attività internettiana, compresi svariati tests online, pur di non farlo. Già che c’ero ho cambiato ancora template. Non trovo nulla che mi soddisfi davvero. Qualcuno mi aiuti. Così: